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Statuto
PUCCINI PULITO


Art.1 DENOMINAZIONE
E’ costituita nel rispetto del codice civile e della L 383/2000 l’associazione PUCCINI PULITO

Art. 2 SEDE
L’associazione ha sede legale in Roma, in Via Baldassarre Orero, 42, non ha scopo di lucro, la sua durata è illimitata. Gli eventuali utili non possono essere ripartiti anche indirettamente. Il Trasferimento della sede sociale non comporta modifica statuaria.

Art.3 SCOPI DELL’ASSOCIAZIONE
Scopi dell’associazione :
-Promozione d’ attività di riqualifica, mediante interventi, di aree verdi e aree urbane
-Promozione d’attività culturali, artistiche, sportive, ludiche e di solidarietà.
Le attività dell’associazione e le sue finalità sono ispirate a principi di pari opportunità tra uomini e donne e rispettose dei diritti inviolabili della persona.

Art.4 I SOCI
Sono ammessi a far parte dell’Associazione tutti gli uomini e le donne che accettano gli articoli dello Statuto e del regolamento interno, che condividano gli scopi dell’associazione e si impegnino a dedicare una parte del loro tempo per il loro raggiungimento. L’organo competente a deliberare sulle domande di ammissione degli aspiranti soci è il Comitato Direttivo. L’ammissione all’Associazione è deliberata dal Comitato Direttivo su domanda scritta del richiedente nella quale dovrà specificare le proprie complete generalità. In base alle disposizioni di legge 675/97 tutti i dati personali raccolti saranno soggetti alla riservatezza ed impiegati per le sole finalità dell’Associazione previo assenso del socio. Il diniego va motivato. All’atto dell’ammissione il socio si impegna al versamento della quota di autofinanziamento annuale nella misura fissata dal Comitato Direttivo ed approvata in sede di bilancio dall’Assemblea ordinaria, al rispetto dello Statuto e dei regolamenti emanati. Non è ammessa la figura del socio temporaneo. La quota associativa è intrasmissibile.
Ci sono due categorie di soci:
- Soci fondatori: coloro che sono intervenuti alla costituzione dell’associazione, hanno diritto di voto, sono eleggibili alle cariche sociali, la loro qualità di soci ha carattere di perpetuità, non è soggetta ad iscrizione annuale, ma solo al pagamento della quota annuale.
- Soci effettivi: coloro che hanno chiesto e ottenuto la qualifica di socio al Comitato Direttivo. La loro qualità di soci effettivi è subordinata all’iscrizione e al pagamento della quota sociale. Il numero di soci effettivi è illimitato.
I Soci sono tenuti al pagamento della quota sociale entro 10 giorni dall’iscrizione nel libro soci. L’ammontare della quota annuale è stabilito dal Comitato Direttivo. Le attività svolte sai soci a favore dell’associazione e per il raggiungimento dei fini sociali sono svolte a titolo di volontariato e totalmente gratuite. L’associazione può in caso di particolare necessità, assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri associati.

Art.5 DIRITTI DEI SOCI
Tutti i soci hanno i diritti di informazione e di controllo stabiliti dalle leggi e dal presente Statuto: il socio volontario non potrà in alcun modo essere retribuito. L’associazione si avvale di attività prestata in forma gratuita e volontaria dei propri associati. Tutti i soci hanno diritto di accesso ai documenti, delibere, bilanci rendiconti e registri dell’associazione.

Art.6 DOVERI DEI SOCI
Gli aderenti svolgeranno la propria attività nell’associazione in modo personale, volontario e gratuito senza fini di lucro, in ragione delle esigenze e disponibilità dichiarate. Il comportamento del socio verso gli altri aderenti ed all’esterno dell’associazione deve essere animato da spirito di solidarietà ed attuato con correttezza, buona fede, onestà, probità e rigore morale, nel rispetto del presente Statuto e delle linee programmatiche emanate.

Art.7 RECESSO/ESCLUSIONE DEL SOCIO
Il socio può recedere dall’associazione mediante comunicazione scritta da inviare al Comitato Direttivo. Il recesso ha effetto dalla data di chiusura dell’esercizio sociale nel corso quale è stato esercitato. Il socio può essere escluso dall’associazione in caso di inadempienza dei doveri previsti all’art.6 o per altri gravi motivi che abbiano recato danno morale e/o materiale all’associazione stessa. L’esclusione del socio è deliberata dal Comitato direttivo. Deve essere comunicata a mezzo lettera al medesimo, assieme alle motivazioni che hanno dato luogo all’esclusione e ratificata all’assemblea soci nella prima riunione utile. Soci receduti e/o esclusi che abbiano cessato di appartenere all’associazione, non possono richiedere la restituzione dei contributi versati, né hanno diritto alcuno sul patrimonio dell’associazione.

Art.8 GLI ORGANI SOCIALI
Gli organi dell’associazione sono:
- L’assemblea dei soci
- Il Comitato Direttivo
- I Presidenti
Tutte le cariche sociali sono assunte e assolte a totale titolo gratuito.

Art.9 L’ASSEMBLEA
L’assemblea è costituita dai soci fondatori e dai soci effettivi, è convocata almeno una volta l’anno dai presidenti dell’associazione o da chi ne fa le veci, mediante:
-Avviso scritto da inviare con lettera semplice agli associati, almeno 10 giorni prima di quello fissato per l’adunanza
- Avviso affisso nei locali della sede almeno 20 giorni prima
L’assemblea dei soci è convocata dal Presidente almeno una volta l’anno ed è presieduta dal Presidente stesso o da un suo delegato nominato tra i membri del Direttivo.
Deve inoltre essere convocata
a – quando il Direttivo lo ritenga necessario
b – quando lo richiede la maggioranza dei soci
Gli avvisi di convocazione devono contenere l’ordine del giorno dei lavori e la sede ove si tiene la riunione. L’assemblea può essere ordinaria e straordinaria. E’ straordinaria l’assemblea, che viene convocata esclusivamente dal Comitato Direttivo convocata per modifica dello statuto o deliberare il trasferimento della sede legale o lo scioglimento dell’associazione. E’ ordinaria in tutti gli altri casi. L’assemblea ordinaria è valida in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti.
L’assemblea ordinaria
a- propone iniziative indicandone modalità e supporti organizzativi
b- approva il bilancio consuntivo e preventivo annuale ed il rendiconto predisposti dal Direttivo
c- ratifica le esclusioni dei soci deliberate dal Comitato Direttivo
d- approva il programma annuale dell’associazione
Le deliberazioni dell’assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti e rappresentati per delega; sono espresse con voto palese, tranne quelle su problemi riguardanti le persone e le qualità delle persone o quando l’assemblea lo ritenga opportuno. Ogni socio ha diritto di esprimere un solo voto e può presentare una sola delega in sostituzione di un socio non amministratore. Le discussioni e le deliberazioni dell’assemblea ordinaria e straordinaria sono riassunte in un verbale che viene redatto dal segretario o da un componente dell’assemblea appositamente nominato. Il verbale viene sottoscritto dal presidente e dall’estensore è trascritto su apposito registro, conservato a cura del Presidente nella sede dell’associazione. Ogni socio ha diritto di consultare i verbali e chiederne, a proprie spese, una copia. L’assemblea straordinaria
a- è convocata esclusivamente dal Comitato Direttivo
b- approva eventuali modifiche allo Statuto con la presenza di 2/3 dei soci e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti
c- scioglie l’associazione e ne devolve il patrimonio con voto favorevole di ¾ dei soci.
Hanno diritto di partecipare alle assemblee tutti i soci iscritti purché in regola con il pagamento della quota.

Art.10 IL COMITATO DIRETTIVO
L’Associazione è amministrata da un Comitato Direttivo composto da tre a dieci membri eletti soci fondatori. La convocazione del Comitato Direttivo è decisa dai Presidenti o richiesta e automaticamente convocata da tre membri del Comitato Direttivo stesso. Le delibere devono avere il voto assoluto della maggioranza dei presenti, a parità di voti prevale il voto del presidente.
Il Comitato Direttivo:
1- compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione
2- redige e presenta all’assemblea il rapporto annuale sulle attività dell’associazione
3- redige e presenta all’assemblea il bilancio consuntivo e quello preventivo ed il rendiconto economico 4- ammette i nuovi soci
5- esclude i soci salva ratifica dell’assemblea ai sensi dell’art.7 del presente statuto
6- fissa la quota sociale annuale
7- convoca esclusivamente le assemblee straordinarie
8- elegge le cariche sociali dei Presidenti, Vice-Presidente e Tesoriere.
Le riunioni del Comitato Direttivo sono legalmente costituite quando è presente la maggioranza dei suoi componenti. Nell’ambito del Comitato Direttivo sono previste almeno le seguenti figure: i Presidenti, il Vice- Presidente, il Tesoriere. Tutte queste cariche sociali sono elette nell’ambito del Comitato Direttivo stesso.

Art.11 I PRESIDENTI
I presidenti hanno la legale rappresentanza dell’Associazione, presiede il Comitato Direttivo e l’assemblea. Rappresentano l’associazione di fronte all’autorità ed è il suo portavoce ufficiale. Convocano l’assemblea dei soci e il Comitato Direttivo sia in caso di convocazioni ordinarie che straordinarie. Dispongono dei fondi sociali con provvedimenti controfirmati dal tesoriere.

Art.12 I MEZZI FINANZIARI
Il patrimonio dell’Associazione è costituito da:
a- i contributi degli associati
b- i contributi dei privati
c- i contributi dello Stato, di enti o di Istituzioni Pubbliche finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività e progetti
d- i contributi di organismi internazionali
e- le donazioni e i lasciti testamentari
f- i rimborsi derivanti da convenzioni
g- le entrate previste dalla L 383/2000
h- le iniziative promozionali.
Ogni mezzo che non sia in contrasto con il Regolamento interno e con le leggi dello Stato Italiano potrà essere utilizzato per appoggiare e sostenere i finanziamenti all’associazione e arricchire il suo patrimonio.

Art.13 IL BILANCIO
I bilanci sono predisposti dal Comitato Direttivo e approvati dall’assemblea. Il bilancio consuntivo è approvato dall’assemblea generale ordinaria con voto palese o con le maggioranze previste dallo Statuto.

Art.14 DOMICILIO LEGALE
L’associazione elegge il proprio il domicilio legale in Via Baldassarre Orero, 42
 

Antonini Mauro
Dandi Emiliano

22 luglio 2008
SOCIETA'
IL CONSIGLIO COMUNALE CONDANNA LE "EROICHE GESTA" DEI CENTRI SOCIALI (SINISTRA RADICALE) DEL QUARTIERE
19 luglio 2008
IN MERITO AL CONSIGLIO MUNICIPALE DEL 17 LUGLIO 2008

RISPETTO DELLA LEGALITA’ E DELLE REGOLE DI CIVILE CONVIVENZA A CASAL BERTONE. E’ questo uno dei punti all’ordine del giorno, che si doveva discutere durante il consiglio municipale, puntando l’obiettivo sull’iniziativa di riqualifica dell’ex cinema Puccini. La condanna verso l’operato dei ragazzi delle associazioni Spatium Nostrum-Circolo Futurista e Circolo riformista e delle libertà, arrivava da una parte (un consigliere solamente) del PDL, ossia ad opera di quel Pierluigi Sapia che poi a sorpresa ha deciso di ritirare la mozione presentata. Questo perchè, sono intervenuti i consiglieri Bacchetti e Sperandio, a bloccare l’insensata condanna istituzionale, per poi presentarne una alternativa e sicuramente a favore della riqualifica del cinema Puccini. Quindi, l’UDC e la PDL del V Municipio, nel prossimo consiglio appoggeranno in pieno l’operato di Mauro Antonini ed Emiliano Dandi, che insieme ai “loro” ragazzi, si impegneranno per dare nuova vita alla struttura di Via Baldassarre Orero, abbandonata a se stessa da più di quarantadue anni.

Chiediamo ora al signor Sapia, riqualificare uno spazio abbandonato come l'ex cinema Puccini è illegalità? Questa illegalità non vi era quando il suddetto spazio era un parcheggio per ciclomotori rubati o l’abitazione di famiglie rom?....





permalink | inviato da puccinipulito il 19/7/2008 alle 3:17 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (11) | Versione per la stampa
17 luglio 2008
INIZIATIVE CENTRI SOCIALI (16 Luglio 2008)
 

I ragazzi dei CSOA (Centri Sociali Occupati Autogestiti) nel pomeriggio del 16 Luglio, si sono resi protagonisti di particolari iniziative “anti-puccinipulito”. E’ stata indetta una manifestazione (non autorizzata) proprio in Via Baldassarre Orero, presidiando la zona (e non solo) e distribuendo ai passanti (pochi) delle fette d’anguria. I circa 30 partecipanti dell’iniziativa a favore del degrado questa volta si sono guardati bene dall’imbrattare di nuovo la facciata del cinema Puccini, prontamente ripulita dai ragazzi del Circolo Futurista e del Circolo Riformista e delle Libertà, ma si sono limitati ad affiggere i volantini con su scritto....



IL PUCCINI E’ DI TUTTI!!

Non degli speculatori (politici e immobiliari)

Succedono cose strane a Casalbertone

Fascisti e “finti democratici” si alleano per far pisciare i cani una volta alla settimana nel giardino di uno stabile pericolante.

Ma perchè nasce questa strana alleanza? Per fare cosa? Cosa c’è dietro?

L’11 Luglio i rappresentanti del Circolo Futurista e della fantomatica associazione “circolo riformista delle libertà” (di Emiliano Dandi) hanno fatto un’occupazione simbolica dell’ex cinema Puccini (Già occupato negli anni ’90 come centro sociale autogestito).

E’ evidente che si tratta di un’operazione di facciata che ha l’unico obiettivo di legittimare i neofascisti in un quartiere dove le lotte sociali per la riqualifica del territorio hanno una storia radicata e continua da parte dei movimenti, dei centri sociali, delle associazioni di cittadini democratici (nella sostanza!) e antifascisti. La recente presenza del Circolo Futurista ha infatti creato solo tensioni e fastidi, muri sporchi, aggressioni e minacce agli abitanti del quartiere.

Il vero obiettivo e alzare la tensione, creare lo scontro per chiudere gli spazi pubblici di libertà e aggregazione conquistati con le lotte sociali: obiettivo comune per i figliocci di Alemanno, Storace e Rutelli, dei poteri forti, degli speculatori.

Così gli interessi privati seppelliscono idee e valori sotto le cacche di cane.

La risposta di Casalbertone è stata chiara. L’11 Luglio un centinaio di persone, abitanti del quartiere, centri sociali e associazioni operanti da anni nel quartiere, hanno liberato spontaneamente e pubblicamente, alla luce del sole, il cinema Puccini, aprendo i lucchetti apposti dai finti occupanti e lasciando le porte aperte a tutti.

Perchè il Puccini deve diventare del quartiere e non di questa o quella associazione privata.

Perchè il Puccini deve diventare una struttura pubblica e non rimanere privata e abbandonata.

Perchè il Puccini è un simbolo dell’assenza delle istituzioni e delle speculazioni edilizie nel quartiere.

Perchè il Puccini e un simbolo del movimento dell’autogestione che ha occupato e riqualificato centinaia di spazi, restituendoli alla città.

Perchè il V Municipio e il Comune hanno permesso lo stato di abbandono dell’ex cinema, hanno deliberato che rimanesse privato (e abbandonato!) e non hanno dato risposte ai cittadini che volevano una struttura pubblica?

Perchè il proprietario che doveva realizzare una piscina, lascia lo stabile in quelle condizioni?

Perchè il sindaco Alemanno difende la legalità solo contro i suoi nemici e spalleggia le occupazioni neofasciste?

Domande che lasciano certezze e dubbi, ma una cosa è sicura, il Puccini non sarà mai sede di speculazioni politiche e di propaganda di cultura fascista, razzista, omofoba, perchè Casalbertone impedirà in ogni modo questo scempio.

Strike, Zona Rischio, Coord. Lotta per la Casa, CasaOccupata Portonaccio, MPC, Rete sociale Casalbertone

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...chiediamo alla cittadinanza di Casal Bertone, se non fosse stato meglio che i 30 neorivoluzionari a favore del degrado, invece di sprecare il prezioso tempo a disposizione, avessero dato una mano nella riqualifica del cinema Puccini!?!?!?!


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permalink | inviato da puccinipulito il 17/7/2008 alle 17:39 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (18) | Versione per la stampa
17 luglio 2008
RASSEGNA STAMPA 12/15 LUGLIO 2008
IL MANIFESTO 13_07_2008

Strana alleanza tra militanti di destra e Giovani per Rutelli

Le vie della cultura sono infinite. E così un cinema romano, abbandonato da anni e caduto in disuso, diventa il punto d'incontro per due schieramenti politici che hanno sempre viaggiato in direzioni opposte. L'estrema destra e i giovani del Pd. In mezzo il cinema Puccini a Casal Bertone occupato da venerdì da alcuni militanti dell'associazione di destra «Statium Nostrum» e dal Circolo riformista e delle libertà, vicino alla lista civica per Rutelli. «Dopo quarantadue anni di abbandono, degrado e false promesse - si legge in una nota congiunta dei due schieramenti - fatte esclusivamente per fini elettorali, i ragazzi del quartiere hanno messo fine a questo scempio». L'accordo tra destra e (centro)sinistra coincide anche tra i consiglieri del V Municipio ma in direzione opposta. Contrari all'occupazione del cinema, infatti, è sia il presidente di centrosinistra del municipio, Ivano Caradonna, sia Pierluigi Sapia, consigliere del Pdl.




CORRIERE DELLA SERA 12_07_2008





CORRIERE DELLA SERA 13_07_2008



 


DNEWS 15_07_2008

Per una migliore lettura di questo articolo, vai al sito del quotidiano (pag.1 e pag.11) 
http://www.dnews.eu/contents/pdfedizioni/15-07-2008_DNewsRoma.pdf



Per una migliore lettura di questo articolo, vai al sito del quotidiano (pag.1 e pag.11) 
http://www.dnews.eu/contents/pdfedizioni/15-07-2008_DNewsRoma.pdf

12 luglio 2008
Danneggiato il Cinema Puccini riqualificato
Danneggiato il Cinema Puccini riqualificato

La mattina dell'11 Luglio 2008, i giovani, facenti parte delle due uniche associazioni (“Spatium Nostrum” - Circolo Futurista e “Circolo Riformista e delle Liberta’”) operanti nel quartiere Casal Bertone, anche se di opposte estrazioni politiche, hanno riqualificato l'area dell'ex cinema Puccini in via Baldassarre Orero per restituirlo alla cittadinanza dopo 42 anni di degrado ed abbandono.
Nella notte stessa i centri sociali del quartiere appartenenti alla sinistra radicale hanno danneggiato la struttura, imbrattato i muri con scritte infamanti e depositato spazzatura e rifiuti vari all'interno dello stabile.
Ancora una volta i soliti sciacalli, non avendo argomentazioni politiche e sociali, fomentano l'odio politico per provocare chi, invece, ha a cuore la riqualifica del quartiere.
Per non tradire la solidarietà dimostrata per l'occasione da tutta la popolazione di Casal Bertone, le due associazioni per nulla intimidite andranno avanti fino al raggiungimento dell'obbiettivo preposto.

Spatium Nostrum - Circolo Futurista
Circolo Riformista e delle Libertà

Mauro 340 61 71 268  
Emiliano 335 56 36 866

http://puccinipulito.ilcannocchiale.it

In allegato il volantino e le foto dello scempio compiuto.











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